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La vera dieta mediterranea


Si parla moltissimo di dieta mediterranea, ma sappiamo davvero cos’è e che benefici apporta?
L’alimentazione rappresenta il principale strumento preventivo per l’insorgenza dei tumori e delle malattie cardiovascolari. In particolare la dieta mediterranea si è dimostrata essere uno degli stili alimentari più completi, che garantisce la maggiore longevità e la minore comparsa di malattie croniche.
Ad oggi il cancro rappresenta la seconda causa di morte dopo le malattie cardiovascolari. Nonostante sia vero che il tasso di mortalità per i tumori è in continuo calo dagli anni 90 grazie al miglioramento delle terapie e delle diagnosi precoci, è altrettanto vero che l’età media di insorgenza di queste patologie, insieme ad altre malattie croniche come diabete, obesità e allergie invalidanti è sempre più bassa.
In poche parole anche se le probabilità di guarire sono maggiori ci si ammala sempre più spesso e sempre più giovani. Le cause di ciò sono molteplici: l’inquinamento, la sedentarietà, lo stress e non da ultimo il cibo. Non facciamo abbastanza sport, non stiamo abbastanza al sole e all’aria aperta e soprattutto mangiamo troppo e male.
L’interesse per la dieta mediterranea cominciò negli anni 70 grazie ad Angel e Margaret Keys, biologi statunitensi trasferitisi a Pollica in Campania. Qui per molti anni approfondirono lo studio di  quella che sarebbe stata definita dieta mediterranea e ne rivelarono al mondo i cospicui benefici rispetto ad una dieta di tipo nordeuropeo o americano.
Le caratteristiche di questo stile alimentare, comune a tutto il bacino del mediterraneo e non solo sono:
– alto consumo di cereali integrali e legumi
– alto consumo di verdura e frutta fresche e non trattate
– uso dell’olio extravergine di oliva come come principale grasso della dieta (circa il 70% dei grassi)
– consumo regolare di pesce (in particolare il cosiddetto pesce azzurro)
– basso consumo di grassi animali, carne rossa, carne processata, carne bianca e prodotti caseari
– un regolare consumo di vino (ad eccezione delle popolazioni musulmane)
Le popolazioni che seguivano questi regimi alimentari presentavano una salute ottima unita ad una eccezionale longevità. Sono infatti ormai molti gli studi che hanno evidenziato una certa correlazione tra dieta e malattie, in particolare cancro, disturbi neurodegenerativi e malattie cardiovascolari (ad es. Lyon Diet Heart Study, Serra-Majem and Estruch, Rees and colleagues (Cochrane Collaboration), Sleiman and associates, Moli-sani Study, PREDIMED).
Come i più attenti avranno già capito, bisogna però immediatamente far notare che la dieta studiata dai coniugi Keys non è certo la dieta “italiana”. I loro studi si riferivano a comunità rurali del sud italia di 50 anni fa, i cui stili di vita ed alimentari erano enormemente diversi da ciò che oggi è la cucina italiana.
Elenchiamo subito alcune differenze evidenti:
– La colazione non era certo la tipica colazione di città fatta da caffé e cornetto o fette biscottate. Era una colazione essenzialmente salata e abbondante, come tutt’ora si continua a fare in gran parte del mondo.
– La praticamente totale assenza di farine raffinate. Si usavano anche per pasta e preparazioni da forno farine integrali.
– Un altissimo consumo di frutta e verdura fresche e non trattate.
– La totale assenza di merendine, snack confezionati, dolciumi, bibite gassate e altro cibo spazzatura che (i bambini in particolar modo) assumono tutti i giorni.
Queste sono solo le osservazioni più elementari e non vengono applicate proprio da chi ne avrebbe più bisogno: ovvero da chi ha figli piccoli, che finiscono per crescere sviluppando dipendenza da zucchero, resistenza insulinica e obesità. La società impone ritmi frenetici e spesso entrambi i coniugi sono costretti a lavorare per mantenere la famiglia: capita di non avere il tempo di preparare piatti completi e salutari.
Eppure con un minimo di impegno si potrebbe ottenere moltissimo. Già un banale accorgimento sarebbe quello di abituare a mangiare un frutto come spuntino invece della merendina: sbucciare una banana è altrettanto pratico.
Al giorno d’oggi inoltre internet fornisce tantissimi spunti per cucinare ricette sane, pratiche e veloci. Sarò più che felice di consigliarvi qualche blog o sito interessante.
Magari i figli non ne saranno altrettanto appagati che dalla Nutella, ma da adulti vi ringrazieranno.

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